Le nostre esperienze


1972 - Primo aeromodello VVC a motore

1981 - Aliante Radioc 3,50 m.

1978 - Team Racing
1977 - Aliante volo libero
1981 - Una delle prime gare regionali auto pista
1991 - Acrobatico auto progettato e costruito
1984 - Gara auto a Piazzale Segni Sassari
1987 - Aliante radiocomandato auto progettato e costruito
1984 - Gara nazionale Pylon a Bollate (MI)
1994 - Prime prove Quickie in Italia
1982 - Acrobatico Galaxy Radiocomandato a 8CH
1995 - Modiali Pylon in U.S.A.
1995 - Prima gara nazionale Quickie 500
1980 - Prima gara internazionale Pylon
1992 - F16 a ventola intubata
1996 - Gara internazionale Pylon a Milano

Non è semplice raccontare, nello spazio di alcune righe, i quarant’anni anni di passione modellistica che hanno caratterizzato la storia personale di Sergio Fois, iniziata nel 1972 con la realizzazione dei primi alianti e modelli ad elastico da volo libero, e con l’acquisto del primo motore a scoppio, il “mitico” Supertigre G 20/15, che ha significato l'avvio alla pratica del volo vincolato circolare. Appena sedicenne, da autentico modellista in erba, Sergio Fois decise di partecipare alle prime gare, conquistando in breve tempo il suo primo titolo regionale di team racing, per poi gareggiare a livello internazionale, a Lugo di Romagna.
Raggiunto dunque un buon livello di conoscenza, acquistò il suo primo radiocomando, e pur non abbandonando del tutto il VVC, partecipò a numerose gare di combat con ottimi risultati.
In seguito, una volta imparato a pilotare con il radiocomando nel 1980, per le molte analogie col VVC (per esempio la velocità), decise di cimentarsi nella categoria “Pylon Racing”, partecipando al Trofeo internazionale Mach Aurora di Milano, prima prova importante di una lunga serie di gare nazionali che gli diedero la possibilità di stringere intensi rapporti di amicizia e di scambio di esperienze nel settore con altri aeromodellisti: una passione individuale diventava così a poco a poco una passione condivisa, che coincise, a livello locale e provinciale, col costituirsi in quegli stessi anni di un vero e proprio punto di ritrovo, modesto (due piccole stanze in via Napoli) ma significativo per tutti gli appassionati di aeromodellismo e modellismo dinamico in genere. Ma è soprattutto nel 1975, con la realizzazione della prima pista per R.C. della città di Sassari (seconda pista per aeromodelli asfaltata d’Italia), che si creò un nutrito gruppo di appassionati.
Sul finire degli anni ’70, quella che era iniziata come una semplice passione diventava per Sergio una professione: infatti, oltre a realizzare numerosi aeromodelli acrobatici, alianti da pianura e pendio, idrovolanti e altro ancora, proseguiva la sua attività nell’F3D, con la peculiarità esclusiva di essere l’unico concorrente italiano a presentarsi con modelli auto-costruiti (che vengono commercializzati in kit), elogiati e ammirati durante le competizioni e negli articoli sulle principali riviste del settore. I successi proseguirono negli anni, in particolare dal 1994 al 1998, con la classificazione spesso ai primi tre posti del campionato italiano di Pylon, fino a partecipare ai mondiali della categoria a Muncie, negli Stati Uniti d’America, che videro Sergio Fois occupare nella graduatoria finale il 17° posto (2° degli italiani), divenendo così il primo aeromodellista sardo a far parte della nazionale in tutte le categorie aeromodellistiche riconosciute dalla F.A.I. In seguito, dal 1998 al 2001, con la realizzazione di una pista di automodelli off-road iniziò la partecipazione a numerose gare culminate con la presenza, come team ai campionati italiani.
Ma il contributo di Sergio nell’ambito delle competizioni non è stato soltanto quello di concorrente, ma anche di organizzatore e promotore. Come organizzatore, nel 1980, in campo automodellistico della prima gara regionale in assoluto in Sardegna, continuata negli anni successivi; nel 1993, come promotore della categoria Quickie 500 in Italia (e le scatole di montaggio da lui prodotte diventarono lo standard vincente delle gare nazionali). In questi ultimi anni Sergio Fois si è dedicato principalmente alla costruzione di numerosi modelli dotati di motorizzazione elettrica, alcuni propulsi a turbina, e in modo particolare alle maxi riproduzioni storiche con motori stellari, diventando distributore dello storico marchio tedesco Seidel. Nel 2007, insieme a un gruppo di amici, ha ricostituito il C.A.T. (Circolo Aeromodellistico Turritano), e insieme hanno realizzato una pista di volo a Gianna di Mare (tra Sassari e Alghero): estesa 180mx21m, con raccordi, sistema di irrigazione a scomparsa e ampi box coperti. Tale pista è stata la sede di manifestazioni nazionali, come la M.A.F. (Manifestazione Aeromodellistica Fiam), nell’edizione del 2009.